Prestazioni economiche superiori grazie alla riduzione dei costi di esercizio e manutenzione
Il locomotore elettrico a filovia per il trasporto ferroviario sotterraneo offre vantaggi finanziari notevoli che migliorano in modo significativo il risultato economico finale delle operazioni minerarie e di costruzione, grazie a diversi meccanismi di riduzione dei costi che si accumulano generando risparmi sostanziali durante l’intero ciclo di vita dell’attrezzatura. Il costo dell’elettricità è sensibilmente inferiore per unità di energia rispetto a quello del carburante diesel, e questo vantaggio di prezzo rimane relativamente stabile rispetto ai prodotti petroliferi, i cui prezzi subiscono forti fluttuazioni dovute a eventi geopolitici, vincoli di capacità di raffinazione e variazioni stagionali della domanda, rendendo difficile la previsione di bilancio. Il locomotore elettrico a filovia per il trasporto ferroviario sotterraneo elimina la logistica del trasporto del carburante: nelle zone minerarie remote, tale logistica può comportare un consistente sovrapprezzo sui prezzi del diesel a causa dei costi di trasporto su strada, dei requisiti di stoccaggio e delle perdite legate alla movimentazione, elementi che non compaiono mai negli indici ufficiali dei prezzi del carburante. I motori elettrici contengono meno parti mobili rispetto ai motori a combustione interna; la loro costruzione semplice comprende essenzialmente un rotore, uno statore, cuscinetti e connessioni elettriche, anziché pistoni, alberi a gomiti, alberi a camme, sistemi di iniezione del carburante, turbocompressori ed equipaggiamenti per il controllo delle emissioni, tutti componenti che richiedono ispezioni, regolazioni e sostituzioni periodiche. Questa semplicità meccanica si traduce direttamente in una riduzione delle ore di manutenzione, in minori costi per le scorte di ricambi e in una diminuzione dei tempi di fermo macchina, che altrimenti interromperebbero la produzione e impedirebbero la generazione di ricavi. Il locomotore elettrico a filovia per il trasporto ferroviario sotterraneo opera tipicamente per migliaia di ore tra un intervento di manutenzione maggiore e l’altro, mentre i locomotori diesel richiedono cambi d’olio ogni poche centinaia di ore, oltre a sostituzioni di filtri, manutenzione del sistema di raffreddamento e revisioni periodiche del motore, con un conseguente elevato consumo di risorse. Il personale addetto alla manutenzione necessita di una formazione meno specializzata per intervenire sui sistemi di propulsione elettrica, riducendo così i costi del lavoro e facilitando lo sviluppo di competenze interne di manutenzione, anziché dover ricorrere a costosi fornitori esterni di servizi o a tecnici qualificati direttamente dal costruttore. L’assenza di guasti legati al motore rende i piani di produzione più prevedibili e affidabili, consentendo ai pianificatori minerari di impegnarsi con maggiore sicurezza sugli orari di consegna concordati con i clienti e di ottimizzare le sequenze di estrazione senza dover prevedere margini di tempo eccessivi per compensare eventuali guasti delle attrezzature. Il locomotore elettrico a filovia per il trasporto ferroviario sotterraneo dimostra un’eccezionale durata, con una vita operativa che supera frequentemente i vent’anni se adeguatamente mantenuto, garantendo un rendimento superiore dell’investimento in capitale rispetto alle alternative diesel, che spesso richiedono revisioni importanti o sostituzioni dopo periodi di servizio più brevi. I vantaggi in termini di efficienza energetica diventano particolarmente significativi nelle operazioni su tratti con pendenze elevate, dove i moderni locomotori elettrici dotati di frenatura rigenerativa recuperano l’energia cinetica durante la discesa e la reimmettono nel sistema elettrico, recuperando efficacemente un’energia che i locomotori diesel dissipano completamente sotto forma di calore nei freni, riducendo contemporaneamente l’usura e i costi di sostituzione degli stessi.